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Creazioni Orafe f.lli Romagnoli



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della Toscana


Il Romanico Pisano
e il Gotico
nelle opere delle
botteghe artigiane
della città




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inaugurazione

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Amico M u s e o

La mostra che presentiamo è inserita nell'ambito della manifestazione regionale “Amico museo” promossa anche nel 2008 dall'assessorato regionale alla cultura, commercio e turismo per valorizzare le botteghe storiche artigianali che vantano grandi tradizioni a livello locale.

Nella mostra Pisana esponiamo alcune produzioni, ispirate al patrimonio artistico e architettonico della città, realizzate da prestigiose botteghe storiche e artigianali, conosciute ed apprezzate non solo a Pisa ma anche a livello regionale e nazionale.

La manifattura Pasquinuccio Pasquinucci, il laboratorio orafo Lydia Nissim, l'Atelier Carnet e la Fondazione Cerratelli, il laboratorio Orafo F.lli Romagnoli e l'Associazione Pisana Ricamo e Arti Femminili espongono gioielli, ceramiche costumi teatrali e cinematografici, ricami e manufatti che richiamano i particolari di importanti opere d'arte. Sede della mostra è la Chiesa di S.Domenico, gestita dal Sovrano Ordine di Malta, cornice di grande pregio e bellezza, per l'esposizione di opere e di manifatture di così alto valore artistico, che hanno come tema comune il Romanico Pisano e il Gotico. Il Comune di Pisa ha raccolto con piacere l'opportunità offerta da questa iniziativa per promuovere i valori e le specificità del contesto economico e territoriale e per offrire un'occasione inedita non solo agli appassionati d'arte, ma a tutti i cittadini e ai turisti.



Amico   M u s e o

Pisa
Chiesa di S. Domenico
Corso Italia 143
Locandina amicomuseo 2008
dal 3 maggio
al 1 giugno 2008

orario: tutti i giorni
dalle 15,30 alle 19,30



Il Romanico Pisano e il Gotico
nelle opere delle botteghe artigiane della città

Tra la seconda metà dell'XI secolo e la prima del XIII secolo le fiorenti rotte commerciali pisane favorivano gli scambi culturali con altre aree del Mediterraneo; l'architettura fu così influenzata da elementi orientali, islamici, lombardi, gotici e paleocristiani. Nel periodo d'oro della potente Repubblica Marinara nacque lo stile architettonico romanico pisano che dalla Piazza dei Miracoli si estese agli altri cantieri della città e si diffuse poi a tutti i territori da essa controllati. Molte le testimonianze architettoniche dello stile in Corsica e Sardegna, così come nella Toscana settentrionale da Lucca sino a Pistoia. Caratteristica ricorrente è l'apparato decorativo costituito da archi cechi su più piani, dove si alternano elementi romboidali incassati e l'uso della bicromia che alterna fasce di marmo bianco a fasce di pietre scure. Nel XIII secolo Nicola Pisano, uno dei principali maestri europei della scultura gotica, ed il figlio Giovanni lavorarono al battistero con la realizzazione dell'impianto decorativo esterno (archetti sormontati da cuspidi) e del pulpito, primo esempio a pianta esagonale, dominato nelle decorazioni da un possente realismo.



Pasquinuccio Pasquinucci
La Ceramica di Pisa dal 1870

Lo storico marchio pisano trae ispirazione dalla storia e dagli elementi architettonici della città di Pisa, per la realizzazione di ceramiche e porcellane prodotte secondo le antiche tecniche di lavorazione artigianale. Le collezioni cosi ottenute non si propongono mai come semplici riproduzioni, bensì anche come fonte di ispirazione nella realizzazione di oggetti attuali per la tavola e per il complemento d'arredo. Tra le collezioni proposte in occasione di questa mostra vi è quella ormai storica dei Bacini Ceramici Pisani, cosi come le Battaglie Navali di Pisa Repubblica Marinara. Di grande effetto anche la rivisitazione delle tarsie marmoree delle chiese pisane, che dall'originale bicromia si colorano dei toni più vivaci. Questa lunga tradizione familiare, documentata già ai pri mi dell'ottocento, in quell'antica fabbrica che oggi accoglie il museo della ceramica di Montelupo, continua a rinnovarsi nella quinta generazione, fortemente impegnata nella continuità e nella conservazione dell'azienda, delle produzioni tradizionali e dei marchi storici.


F.lli Romagnoli
Creazioni Orafe

Da oltre 40 anni i fratelli Romano e Piero realizzano opere esclusive, lavorate interamente a mano. Dal 1996 é nata l'idea di proporre, sotto forma di gioielli, i particolari delle opere museali della Toscana. Ispirandosi ai quadri del passato, a particolari architettonici dei monumenti, oppure a oggetti comuni o religiosi, sono stati creati gioielli unici , che richiamano l'attenzione alla cultura del nostro passato. Queste opere sono state esposte in occasione dell'iniziativa "Artigianato dei Miracoli" e di altri importanti eventi fieristici. Inoltre sono state presenti nei bookshop della chiesa di S. Giovanni a Lucca, del Museo della Primaziale di Pisa, e ancora al Museo degli Arsenali Medicei di Pisa. Nel 1998 i Fratelli Roniagnoli hanno partecipato alla mostra "Museum Espressions" a Parigi, Museo del Louvre. L'iniziativa Amico Museo è un'altra importante occasione per evidenziare il collegamento naturale tra questa bottega storica e il patrimonio della cittá.


Lydia Nissim

Gioielli d'arte

Definita da Pietrobelli "figura privilegiata il cui linguaggio è fatto di regole proprie e trascrizioni inventate". Di religione ebraica, diplomata a Lucca nel '70, esercita la professione di orafa distaccandosi però dall'oreficeria tradizionale. Per anni ha partecipato all'alta moda romana, al cinema e al teatro allestendo i gioielli di scena per Butterfy, Capuleti e Montecchi e Pescatori di Perle. Di Lydia Nissim sono anche i gioielli realizzati per il Bacio di Giuda di P. Benvenuti, premio speciale della Giuria al Festival del cinema di Venezia nel 1989. Numerose poi sono le mostre di pittura a cui ha partecipato l'artista. La sua è una ricerca continua di immagini proprie desunte indagando |'arte antica e simbolica e studiando in esse la via in cui riuscire a fondere sacro e profano e conservare ciò che di mitologico vi si può trovare. Lydia Nissim è riuscita nell'intento di interpretare grandiosamente le 20 formelle cristologiche della porta di Bonanno Pisano, un'opera di rara bellezza che riproduce in oro e argento le rappresentazioni del portale del duomo.


Atelier Carnet
Fondazione Cerratelli

La Fondazione Cerratelli raccoglie la più grande e prestigiosa collezione di costumi teatrali e cinematografici esistente. Oltre 25.000 manufatti di straordinario interesse storico artistico.
Atelier Carnet è una della più prestigiose officine di alta moda e teatrale in ltalia con esperienza quarantennale nel settore del grande artigianato sartoriale.
ln occasione della mostra Amico Museo 2008 la Fondazione Cerratelli espone alcuni costumi di Servitori di Palazzo provenienti dall'Opera traviata, datati intorno agli anni '60 del novecento.



a.p.r.a.f.
Associazione Pisana Ricamo e Arti Femminili

L'Associazione Pisana Ricamo e Arti Femminili nasce con l'obiettivo di tramandare la tradizione del ricamo e di salvaguardare le tradizioni locali. Dal 2003 l'Associazione promuove Concorso Nazionale "Riscopriamo il Punto Pisano". Per la manifestazione Amico Museo 2008 l'Associazione propone ricami ispirati a motivi medievali tratti da monumenti e opere d'arte della città di Pisa. I decori dei bacini ceramici pisani sono stati ricamati su lino. Anche gli schemi geometrici delle tarsie marmoree del Duomo di Pisa sono stati trasformati in ricami, cosi come "L'adorazione Dei Magi" tratta da una miniatura di Memmo di Filippuccio dell'inizio del XIV secolo. Le tecniche utilizzate sono quelle di tipo tradizionale come il punto erba, il punto catenella, il punto stuoia e il punto pieno.



Il testo è tratto dal pieghevole della mostra.


Per informazioni:
Ufficio del Turismo del Comune di Pisa
tel: 050 910364/789         turismo@comune.pisa.it 






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